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Il paese attualmente sorge sulla riva sinistra del fiume Tanagro, ad un’altitudine di 280 m s.l.m.. Fanno parte di Auletta le frazioni Mattina e Ponte. Esso conta una popolazione complessiva di circa 2.500 abitanti e si estende su una superficie di 35,64 Kmq, in gran parte collinare. Vi suggerisco Arrivi e partenze da e per Auletta --- Trasporti da e per Auletta

Auletta dal 1131 Paese dell'Olio d'Oliva e dell'Ospitalità Vi presento il mio paesello

Situato ai confini con la Basilicata e la Calabria, ricade nel territorio della Comunità Montana Tanagro - Alto e Medio Sele ed è l'unico paese del Tanagro che si trova nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Attualmente insieme al Comune di Pertosa gestisce lo splendido complesso speleologico delle Grotte di Pertosa-Auletta anche dette Grotte dell'Angelo.

Furono i Greci ad insediare nella vallata del Tanagro una tappa necessaria ai loro luoghi, lenti e faticosi itinerari mercantili e a darle la denominazione AULETH, quando, verso il V sec.a.C., stabilirono per via terra i collegamenti tra le colonie greche del Tirreno e quelle dello Ionio risalendo il corso del Tanagro (i percorsi erano due: il primo Poseidonia, Mattinelle di Albanella, per sotto Altavilla, Serre, Scorzo, Galdo, Incoronata, Regina, Ponte Colonna, Battaglione, Costa del Principe, Morosella, Intagliata, Vallo di Diano. L'altro percorso escludeva la Valle del Tanagro, risaliva lungo il Calore per Roccadaspide, Aquara, Bellosguardo, San Rufo, il Vallo di Diano, per poi proseguire).

Auletta si trovò così all'imbocco del Lontrano sulla Tempa di Donna Rosa detta Costa del Principe, a ridosso della Grotta dell'Angelo, all'inizio della risalita dell'Intagliata. Qui fecero capo le genti del circondario attratte dalle mercanzie civili che vi barattavano, qui convennero per riti religiosi della grotta, qui attinsero nuove costumanze e modelli evolutivi di ordinamenti civici. 

In quest'epoca Auletta era sulla riva sinistra del Tanagro. In epoca romana però, con la realizzazione della strada consolare tra Capua e Reggio, che alla località Difesa portava sulla sponda destra del fiume l'antica carovaniera greca, anche il centro abitato di Auletta, per la sua particolare funzione di tappa e di ristoro, fu trasferita su quella sponda e vi dovette ricevere unitamente ad una piu' definita giurisdizione anche la fruizione di tutto il territorio a valle della nuova strada. 

Auletta è in parte, secondo alcuni autori, sulla destra del fiume Tanagro, gia' dal periodo romano; altri dicono che l'attuale Auletta è stata costruita, nel punto ove si trova, fin dall'VIII secolo; i documenti, i quali partono dall'XI secolo, ci certificano l'esistenza di Auletta, sulla destra del Tanagro, gia' in quest'epoca ed è molto ben agglomerata con quattro chiese documentate e conosciute; altre, invece, sono solo documentate. Altri ancora, dicono che Auletta fu edificata dove ora è, nel XV secolo.

L'avvocato Domenico Papa, in un suo scritto del 1939, addirittura dice che lo spostamento di Auletta è avvenuto nel XVII secolo. Alla fine del XIV secolo, in Auletta, fu soppressa la Parrocchia di San Giovanni, ancora oggi esistente, ed aperta al culto fino al 23.11.1980, giorno dell'ultimo terremoto. Dove esisteva una parrocchia vi era anche un centro abitato. I beni passarono alla Chiesa Madre di San Nicola di Mira eretta nell'XI secolo, lo attestano anche i ruderi. In località Casalnuovo, documentata gia' nel '500, vi era eretta una parrocchiale dedicata a Sant'Elia, documentata fin dal 1182.

Infine alcuni attribuiscono il nome Auletta ad Auleto, fedele compagno di Enea che durante gli ozi di Palinuro si recò nel territorio per costruire una piccola roccaforte la quale dal suo nome prima venne chiamata Auleta e successivamente Auletta.

Tralasciando invece il mito, il nome Auletta deriverebbe da "AULA ELECTA" in luogo della munita ed elevata fortificazione.