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Dopo aver conseguito il diploma di Ragioneria, per farmi un pò le ossa ho fatto vari lavoretti, un po' di quà e un po' di là. Ed anche i lavori più umili mi hanno portato insegnamenti. Credo che questa si chiami gavetta.

Di notevole importanza è stata l'esperienza umana e lavorativa vissuta al Nord. Mi è servita tantissimo e ringrazio il cielo per averla fatta. E' stata un'esperienza che mi ha arricchito dal punto di vista umano, caratteriale e lavorativo. Ho capito ancora di più il valore della famiglia, ho conosciuto persone nuove, ho imparato cose nuove.

Ma io desideravo tornare al Sud perché volevo creare nella mia terra natia qualcosa d'importante, non solo per me. Avvertivo questa impellente esigenza nel mio animo. Era il mio sogno! E per vedere esaudito questo mio sogno ero disposto a fare pure qualche rinuncia, qualche sacrificio in più. Sapevo che con questa mia scelta sarei andato incontro a mille difficoltà e sicuramente ne ho incontrate tante per la mia strada, ma era il mio sogno e dovevo rispondere ad un'esigenza del mio animo! E in ogni caso non sono affatto pentito della mia scelta, proprio perchè è stata la "mia" scelta.

E' importante avere sogni! Credere in un sogno vuol dire essere ambiziosi ed essere ambiziosi significa credere fortemente in sé stessi. Non tutti hanno questa forza, ma tutti dovrebbero averla. Credere in un sogno dà e trasmette una forza travolgente che chi ce l'ha spesso non sa di possedere. 

Tutto è partito da quì, da questa esigenza che avvertivo nel mio animo, dalla voglia che avevo e che ancora oggi ho di mettermi in gioco, di misurare le mie capacità e di farlo quì al Sud dove le mie radici sono ben piantate.

E come una coincidenza o un destino, appena sono rientrato dal Nord mi si è presentata subito un'occasione davanti. L'ho colta!

Bisognava presentarsi alle selezioni per partecipare ad un corso che si sarebbe dovuto tenere a Petina, sui Monti Alburni - quegli stessi monti che io vedo ogni volta che mi sveglio quando apro la finestra della mia camera da letto.

Partecipare a questo corso mi avrebbe consentito di imparare le linee guida per iniziare una carriera da imprenditore. Ad insegnarcele avrebbero provveduto dei consulenti, ognuno esperto in un determinato settore.

Ho superato le selezioni ed è iniziata la mia scommessa!

Il corso, della durata complessiva di seicento ore, è stato finanziato dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale.

C'erano un commercialista, un avvocato ed un esperto di banca... - Messa così sembra l'inizio di una barzelletta :) ma vi giuro che è una cosa seria! - ... altri esperti ci insegnarono materie importanti per comprendere le dinamiche all'interno di un'azienda. Ci parlarono di contributi previdenziali, di finanziamenti comunitari, di agevolazioni fiscali. Ci fecero capire come erano nate alcune aziende che poi hanno fatto la storia in Italia - in Europa e/o nel Mondo. Ci fecero comprendere l'importanza di lavorare in maniera costruttiva e con uno spirito di squadra. Ci insegnarono tante cose... in teoria.

Poi la pratica l'ho dovuta fare io sul campo, in mezzo alla gente, entrando nelle aziende, affrontando di petto i problemi - sempre nuovi e sempre diversi - e risolvendoli attraverso lunghe analisi - riflessioni - ragionamenti, talvolta senza chiudere occhio per una notte intera, ma con in cambio la soluzione in testa il mattino seguente.

Sono soddisfazioni oggi, ricordi indelebili. Ma non posso e non devo dimenticare che per raggiungere le gratificazioni e i successi di oggi, ieri ho pure pianto. A me stesso ripeto spesso, soprattutto nei momenti di difficoltà, che non devo mai dimenticare da dove sono partito.

Al corso partecipammo in ventiquattro, tutti di paesi diversi, dagli Alburni al Vallo di Diano - passando per il Tanagro e l'Alto e Medio Sele.

E' così che a venticinque anni ho iniziato ad imparare a fare l'imprenditore. Davvero un bel mestiere! E' quì che è iniziata la mia gavetta. E' così che, nel duemila, nell'anno del Giubileo, è nata Alburni Typicus s.c.r.l., una cooperativa composta da nove giovani (sei maschi e tre femmine), tutti di paesi diversi. Ed è così che io sono stato nominato Presidente. Una bella avventura! Una bella storia! Una bella responsabilità! 

Ho dovuto imparare tutto, dalla A alla Z. Io dico che da allora è iniziato "il corso della mia vita".

Ora che son trascorsi circa sedici anni, mi trovo quì a raccontarvelo in questo mio blog e per me ciò significa grande crescita dal punto di vista umano e professionale e grande motivo di orgoglio.

Il due agosto del 2002 sono entrato a far parte del Consid (Consorzio Imprese Diano) e sono entrato pure nel consiglio di amministrazione.

E' un'esperienza che mi ha arricchito enormemente sotto tutti i punti di vista. Abbiamo cercato di unire un territorio perennemente diviso, quello a Sud della provincia di Salerno, a Sud della Campania, a Sud. E ci stiamo ancora provando. 

Io, al Consid ed al comprensorio che il consorzio rappresenta, ho dedicato la mia tesi di laurea.

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