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Le 10 cose da fare (e non fare) se hai vinto il Voucher per la digitalizzazione e vuoi ricevere effettivamente il contributo che ti spetta.

Voucher digitalizzazione PMI - 10.000 Euro a Fondo Perduto Voucher digitalizzazione PMI - 10.000 Euro a Fondo Perduto

1. Conosci le tempistiche previste dal Voucher per la digitalizzazione?

Le imprese che sono risultate aggiudicatarie del voucher, come la tua, e che sono presenti nell’elenco pubblicato il 14 Marzo 2018 sul sito del Mise, hanno 6 mesi per poter concludere il proprio progetto. Che cosa significa?

Che avrai tempo fino al 14 Settembre 2018 per ricevere tutte le fatture dai tuoi fornitori e procedere con i pagamenti, così da chiudere ufficialmente il tuo progetto e passare alla fase successiva…

A partire dalla chiusura del tuo progetto, infatti, hai 90 giorni per presentare l’effettiva richiesta di erogazione dei contributi.

Il Mise analizzerà i documenti che hai inviato, ed entro 30 giorni dalla richiesta di erogazione ti comunicherà l’importo esatto che ti verrà accreditato.

Ricorda, che rispetto a quello che hai richiesto, il Ministero può operare delle decurtazioni se ritiene che le spese presentate non siano coerenti con quelle previste dal bando stesso.

2. E’ cambiato qualcosa in azienda? Comunicalo subito!

Nelle imprese, si sa, le cose possono cambiare molto velocemente. Ricordati di comunicare tempestivamente tutte le variazioni alla compagine societaria che sono avvenute dopo la data di presentazione della tua domanda, ma anche le variazioni relative alle condizioni del tuo progetto.

3. Verifica che le spese che intendi realizzare con il tuo progetto siano effettivamente ammissibili per richiedere il Voucher per la digitalizzazione.

Con il voucher per la digitalizzazione puoi acquistare i software, hardware, e sostenere le spese per consulenze che consentano all’impresa di:

migliorare l’efficienza aziendale;
modernizzare l’organizzazione del lavoro, mediante l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro;
sviluppare soluzioni di e-commerce;
fruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT.
Tutto ciò che non rientra in questi ambiti non può essere spesato e quindi rendicontato al MISE!

Mi raccomando: se hai dubbi ti consigliamo di dare un’occhiata alle FAQ del Ministero dello Sviluppo Economico.

4. Paga i fornitori senza commettere errori.

Puoi pagare i fornitori solo ed esclusivamente tramite bonifico bancario SEPA. Ogni altra forma di pagamento non è ammessa: vuoi pagare un bene su Amazon con la carta di credito? Il MiSE potrebbe avere qualcosa da ridire.

5. Usa la giusta causale per il pagamento.

Tutti i bonifici che effettuerai per pagare i fornitori che ti hanno supportato nel tuo progetto di digitalizzazione, dovranno riportare la seguente dicitura “Bene acquistato ai sensi del Decreto MISE 23 settembre 2014”. Fai attenzione alla causale, è molto importante!

6. Fai sottoscrivere ai tuoi fornitori la liberatoria.

Ogni fornitore dovrà sottoscrivere una liberatoria relativa alle attività, i servizi o i beni che ti ha fornito. La liberatoria dovrà riportare tutti gli allegati necessari così come previsto dal MISE.

7. Non dimenticare nessun allegato.

Per la richiesta di erogazione dovrai compilare parecchi allegati, dal resoconto che descrive il progetto realizzato, alle liberatorie di cui abbiamo parlato prima, fino ai moduli previsti dall’allegato 3.

Presta molta attenzione a questi documenti perché sono fondamentali.

Ti ricordiamo che si può procedere alla presentazione della richiesta di contributo a partire dal 14 settembre 2018.

8. Conserva i documenti del Voucher per la digitalizzazione.

Con le agevolazioni pubbliche serve la massima attenzione e precisione. In particolare sei tenuto a conservare la documentazione e le fatture per 10 anni, così da poterla esibire in caso di controlli del Ministero. Sappi che ci sono molti fornitori che effettuano la conservazione digitale dei documenti, in questo modo avrai tutta la documentazione a posto senza essere invaso da pezzi di carta.

9. Controlli a campione.

Il Ministero controllerà a campione che le informazioni fornite dalle aziende siano rispondenti al vero: nel caso rilevi qualsiasi difformità provvederà a revocare l’agevolazione!

10. Mantieni software ed hardware in azienda.

Ricorda che dovrai mantenere, nei 3 anni successivi alla data di erogazione del voucher, le componenti hardware e software acquisite nell’unità produttiva interessata dal progetto agevolato.

Nel caso tu dismetta prima tali investimenti, ti vedrai revocato il voucher.

 

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